martedì 23 aprile 2013

"Attiva il satellite"

Il film è "Attacco al potere".
E il mio racconto potrebbe anche finire qui, considerato che è gratis.
Ma volevo dare prova di grande sagacia nell'analisi dei costumi, un po' come Makkox, che mi fa arrabbiare perchè piace a tutti. Io da piccolo ho sempre detto "Da grande voglio fare Makkox". E i miei a incoraggiarmi sollecitamente con parole come "Pirla!" o "Studia, scimmia!".  Io allora "No, allora non lo faccio, faccio l'impiegato che controlla i fogli". E i miei subito subito ad incoraggiarmi alacremente "Mediocre!" o "Studia, scimmia!".
Inizio fuorviante, per dire che la mia vita non è stata tutta e rosa fiori prima di andare al cinema a vedere "Attacco al potere". Un film atteso da una babele di giovani che vogliono sapere tutto sulle tese relazioni internazionali  tra  Corea del Nord e  Stati Uniti dell'America, che assaltano le sale del cinematografo  al grido di "Figa, andiamo ad acculturarci al cine che poi ci facciamo anche gli orsetti di gomma con l'aceto di vino per un'esperienza extrasensoriale veramente appagante". Nota di costume numero due:  il  cinema è gremito di donne al limite del barely legal, ma non siamo lì certo per dedicarci alla popolazione femminile, quanto piuttosto a goderci la pellicola d'essai in 18 centimetri, che minghia io speravo che era un film porno tipo Rocco devasta la Polonia (non l'ho mai visto perchè sono schivo, ma mi han detto che si intitola così).
La trama: la Corea del Nord, travestita da Corea del Sud, attacca con l'astronave di Capitan Harlock la casa bianca e sembra quasi farcela, anche perchè  attaccano anche da terra con dei torpedoni Menarinibus pieni di gitanti coreani arrabbiatissimi perchè  gli han venduto le pentole a 19.99 yen. Non è tanto per le pentole, è che osteggiano lo yen. Una bellissima donna asiatica uscita da un centro di massaggi di quelli con l'happy handing (io non lo so se esistono sul serio perchè son schivo, ma mi han detto che ci sono) controlla i computers e comincia una estenuante ricerca delle 3 chiavi per far partire i missili atomici e metterlo tra le chiappe al mondo intero, perchè gli americani sono imperialisti, quindi dobbiam pagare anche noi che al massimo facciamo della gran dieta mediterranea. I tre codici sono composti di 7 caratteri alfanumerici, che li trova anche un passwordcracker di quelli che giravano sui 486, ma la suspence è alle stelle. Gli spietati nordcoreani, invece di provare semplicemente a scrivere "palla12" preferiscono estorcerli con brutale forza agli ostaggi!
Tutto questo per introdurre l'argomento principale di oggi.
A un certo punto si passa ad una scena concitata in diretta dal Pentagono.   Che è poi il momento saliente che volevo evidenziare.
Unità di crisi, disperazione per la distruzione del pianeta. Frenetici consulti tra diplomatici e tennici marziali, per decidere la miglior strategia per la salvezza dell'umanità.
Ecco il colonnello maggiore in grado Timothy avvicinarsi con aria cupa a un tennico specializzato che sta davanti al monitor. Gli arriva da dietro e gli dice "Attiva il satellite".  Una scena già vista in mille film e che pure mi lascia sempre un dubbio amletico che non riesco a risolvere.
Che cazzo aveva fatto fino a quel momento l'uomo davanti al monitor?
Il pianeta sta per essere distrutto dai coreani, siamo a Defcon 1 da 8 ore e lui non aveva neanche attivato il satellite? Cioè, capirei se l'ordine fosse stato "Sintonizzati sul satellite 4832.. devi deprioritare le  operazioni attualmente in essere".  "Attiva il satellite" sarebbe come se il mio capo  arrivasse alle spalle alle 12 del mattino e mi dicesse "Accendi il computer".
Eppure questa scena c'e' in quasi tutti i film che si rispettino... io la segnalo perchè volevo dar prova di gran sagacia e stimarmi della mia arguzia. Fatto questo potrei anche concludere ma sono sicuro che molti vogliono sapere come va a finire il film.
Niente, un uomo da solo mezzo rambo mezzo strambo riesce nell'ordine a
- salvare il figlio del presidente e convincerlo ad iscriversi a giurisprudenza, che lui voleva fare architettura invece
- uccidere tutti i nord coreani di guardia alla casa bianca con un coltello di quelli che io non ci riesco neanche a tagliare la spuma di kebab
- entrare nell'impenetrabile bunker della casa bianca ove il presidente è tenuto in ostaggio facendo esplodere una bombetta puzzolente
- salvare il presidente
- uccidere l'introvabile terrorista nordkoreano, di cui tutti ignoravano il volto prima di provare a cercare il suo profilo su facebook e scoprire che aveva già un milione di like.

E niente, il film si conclude con la barriera americana che torna finalmente a garrire al vento e Napolitano che viene rieletto.

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